Perché abbiamo pensato di creare questa sezione?

 
Ci siamo chiesti (e ci è stato chiesto) perché la nostra associazione debba interessarsi di ciò che accade fuori del nostro paese quando non si riesce ancora a far fronte ai bisogni delle bambine e dei bambini in Italia.

E' stata una lunga riflessione ed abbiamo convenuto che una associazione come la nostra deve operare all'interno del contesto sociale in cui si trova, lavorando e cooperando con le istituzioni e le altre associazioni, (locali e non) per far crescere e diffondere la cultura dell'accoglienza, dell'affidamento, dell'adozione ed in generale della tutela dei diritti di tutti i minori; ma abbiamo anche pensato che è ormai conclusa l'era del "paesino", che oggi viviamo in un mondo globalizzato e globalizzante e che, per meglio coordinare le nostre poche forze, chiarire le nostre idee ed indirizzarle al meglio nello sforzo di migliorare la realtà nella quale viviamo, è necessario e "vitale" alzare lo sguardo oltre i nostri piccoli orizzonti locali, per non rischiare di chiuderci in uno sterile e vuoto campanilismo.

 

E' per questi motivi che uno dei primi passi della nostra rinnovata associazione è stato quello di aderire ad organismi internazionali come EAA - Enfance Adoption Accueil (la federazione europea delle associazioni che si occupano di adozione ed affidamento) e IFCO - International Foster Care Organisation (l'organizzazione internazionale sull'affidamento) e, anche grazie alla collaborazione di queste organizzazioni, cercheremo di allargare il nostro orizzonte.

 

Ma abbiamo anche pensato che questo non fosse sufficiente perché oltre alle parole sono necessari i fatti, perché è solo "sul campo" che si conoscono le realtà diverse dalle nostre ed allora abbiamo creato questo spazio del nostro sito attraverso il quale sia possibile dar voce a chi opera fuori dal nostro paese ed alle esperienze vissute da tanti volontari ed organizzazioni italiane ed internazionali.

 

Stiamo allargando il numero dei nostri  "corrispondenti" cercando persone che ci aiutino in questa nuova scelta, donne ed uomini che vivono la loro esperienza fuori dal nostro paese in maniera stabile o temporanea e, man mano, inseriremo le loro esperienze perché diventino patrimonio di tutti noi.