aggiornato il 31 01 2008 alle 13:45 

Lettera inviata al Secolo XIX di Genova 

Quante siamo??? Tantissime. Fino a quando non si entra in questo “universo” siamo invisibili….ma nel momento in cui si decide di dare la propria disponibilità ad accogliere come figlio un minore si ci rende conto che siamo….un esercito. Ognuna di noi diversa … arrivate alla consapevolezza di voler creare una famiglia per strade diverse.  

La Legge Italiana è chiara riguardo ai tempi e riguardo all’iter per avere il DECRETO DI IDONEITA’ ALL’ADOZIONE. 6 mesi e 15 giorni da quando si presenta la propria disponibilità al Tribunale….ma come ben si sa….l’Italia è divisa in regioni e ogni regione ha i suoi tempi e le sue modalità.  
Mai come negli ultimi mesi noi liguri vorremmo abitare in Veneto, regione che rispetta i termini di Legge.  
Ognuna di noi spera di non essere quella per cui l’attesa arriverà ai 12 mesi ….o anche di più… ma noi liguri sappiamo che i 6 mesi e 15 giorni sono un’utopia….  
Quante telefonate alla Cancelleria, quante volte le gentilissime Cancelliere ci rispondono “ci dispiace ma siamo oberati di lavoro …. e sotto organico”…. quante volte abbiamo pensato: le solite scuse….  
Da inizio dicembre il sistema informatico del TDM di Genova è saltato…. quante volte abbiamo pensato ecco un’altra scusa….  
E invece oggi scopriamo, su un notissimo settimanale (Ndr: Famiglia Cristiana), che il Presidente del TDM di Genova, denuncia questa catastrofica situazione…gli è stato impedito dagli organi competenti di tornare al sistema cartaceo…e quindi non solo noi aspiranti mamme adottive siamo costrette a lunghissime attesa ma perfino i minori in situazioni di pericolo NON vengono tutelati.  
Ad oggi esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Dottor Sansa, augurandoci che, in questa bistrattata e mal gestita Italia, il Tribunale dei Minori possa riprendere a lavorare nel miglior modo possibile… per essere davvero dalla parte dei bambini.

alleghiamo un estratto del pezzo di Sansa (Famiglia Cristiana, n. 3-2008, pag. 40):
"(...) Tra pochi giorni si svolgera' il rito esausto dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.
Ci andro' come presidente di un Tribunale per i minorenni dove da un mese non si possono registrare i fascicoli ne' depositare i provvedimenti:parlo di affidamento di bambini,dichiarazioni di adottabilita',allontanamenti da situazioni di pericolo e il difetto di deposito toglie alle parti l'esercizio sicuro e tempestivo dei loro diritti.
Da anni si sa che i server e l'impianto elettronico non vanno,ho telefonato e scritto ,nessuno provvede,ne' comune,ne' ministero. Registrare a mano,come un tempo? Non si puo',non si deve, dicono da Roma,solo il sistema informatico.Arrangiatevi,e' la risposta effettiva.
In quanti tribunali,in quante citta' si sta diffondendo questa sciatteria, insieme con frustrazione? (...)"

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