CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia

Figli adottivi crescono
Adolescenza ed età adulta: esperienze e proposte per operatori, genitori e figli

a cura di Marco Chistolini e Marina Raymondi

FrancoAngeli editore

 Il libro contiene i contributi di : Pasquale Andria, Chiara Biffi, Marco Chistolini, Duccio Demetrio, Veena Englen, Maria Grazia Fava Vizziello, Laura Ferrari, Maria Forte, Dante Ghezzi, Ondina Greco, Shanti Ghelardoni Koli, Liliana Gualandi, Gregorio Mazzonis, Marina Miscioscia, Marina Raymondi, Rosa Rosnati, Valeria Rossi Dragone, Alessandra Santona, Elisa Seringhelli, Piera Serra
 


 L’età adulta rappresenta una delle tappe meno esplorate e studiate della vicenda adottiva..

Solitamente, infatti, quando si parla di “adottati” ci si riferisce ai bambini,dimenticando che i figli adottivi crescono, diventano adolescenti prima e adultipoi, entrano nel mondo del lavoro, si sposano, hanno figli…Questo deficit è probabilmente dovuto al fatto che si pensa ai figli adottiviprincipalmente in quanto minorenni, come se l’adozione finisse con il raggiungimento della maggiore età.

In realtà, sappiamo bene che l’essere stato adottato rappresenta una condizione esistenziale che non ha, e non può avere, un termine: crescendo,i figli adottivi si trovano ad affrontare una serie di compiti che, seppure comuni a tutti, si colorano di significati peculiari proprio in considerazione della loro specifica storia personale. Il confronto con le proprie “origini”, la diversità somatica, la relazione con il partner, l’acquisizione del ruolo genitoriale – qui analizzata alla luce dei dati di una recente ricerca dell’Università Cattolica di Milano – la possibilità di accesso alle informazioni sui genitori biologici, il viaggio di ritorno nel Paese di nascita sono tutti temi cruciali e momenti significativi che, in questo testo, vengono affrontati da diversi esperti e da diver se prospettive.

Il volume, che si articola in tre parti, fornisce in primo luogo un inquadramento storico-giuridico e psico-sociale dell’adozione oggi, anche alla luce dei risultati più significativi emersi dall’indagine CIAI-GFK Eurisko sui figli adottivi adulti; quindi approfondisce ciascuno dei “temi cruciali” prevalentemente sotto il profilo psicologico – ma non sottovalutando gli aspetti di natura filosofica e giuridica; infine, calandosi nella “realtà” e facendo seguire alla teoria una proposta di prassi, presenta alcune innovative esperienze, nate proprio con lo specifico intento di affrontare quei “temi cruciali”. Le voci degli studiosi e degli operatori dell’adozione si intrecciano dunque a quelle dei diretti protagonisti dell’adozione: i figli adottivi. Ne risulta un testo originale e ricco, in cui l’apertura alle diverse prospettive e ai diversi contributi riflette la volontà di facilitare la ricomposizione di quel puzzle che è l’identità di ognuno; per questo sarà di sicuro interesse non solo per quanti studiano le tematiche adottive o lavorano in questo contesto, ma anche per tutti coloro che vivono l’adozione, da genitori o da figli adulti.

Marco Chistolini, psicologo e psicoterapeuta familiare, è responsabile scientifico del CIAI. Formatore e consulente sui temi dell’adozione, per i nostri tipi è co-autore di L’adolescenza ferita (2003) e Le parole difficili (2004); curatore di Scuola e adozione (2006) e co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).

Marina Raymondi è responsabile del settore Attività Culturali e Centro Studi del CIAI. Per i nostri tipi è co-curatore di Scenari e sfide dall’adozione internazionale (2009).
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